Alterità

di Robertucci

Epigrafi del momento

Cassisia agghia vintu
e ppa nui non va migghiuri
o sia Filippu Chintu o Carlo l’imperaduri
[frammento di canto del repertorio del Coro del Galletto di Gallura di Aggius,
in Ci ragiono e canto di Dario Fo, 1966]

Giuseppe Gioachino Belli
Li sparagni 1)
Vivenno papa Pio messe uguarmente
a Rroma un Presidente 2) per Urione. 3)
Come fu mmorto lui, papa Leone
ristrinze ogni du’ Urioni un Presidente.

Ma a li sette scartati puramente 4)
je seguitò a ffà ddà la su’ penzione.
Poi venne un antro Pio d’antra oppiggnone 5)
c’arimesse cuer ch’era anticamente.

Però li sette Presidenti novi,
lui nu li ripijjò da li levati,
e pperò st’antri musi oggi sce trovi,

Nun c’è mmejjo che cquanno se sparagna!
E accusí da cuattordisci pagati
mó ssò vventuno, e oggnun de cuesti magna.

Roma, 3 dicembre 1832
_____________
1 Risparmi.
2 Presidenti di Polizia, che equivalgono anche in certo modo ai giudici di pace nei minimi affari civili.
3 Rione. Sono in Roma XIV.
4 Altresì.
5 Opinione.

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Qualcosa di me

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