L’infingarda e Dicky – Il gioco dei cerchietti 3 (2 maggio – 7 giugno)

CerchiettiIl gioco continua. I cerchietti volano alti, a volte veloci e guizzanti, a volte più morbidi e intimi. La gattina e la cagnetta appaiono e scompaiono; il reddito di cittadinanza e il libero mercato lampeggiano minacciosi; la festa della Repubblica diventa un cerchietto nero…
Nota 1: “Tina” è la cagnetta di Dicky, “Bella” la gattina di L’infingarda.
Nota 2: Per la descrizione del gioco dei cerchietti vedi il primo della serie

L’infingarda                                                                              Dicky

2 maggio
51 – Passato è il primo maggio
passata è la festa.
Finito anche il miraggio
a noi che cosa resta?
Aspettare il prossimo anno
sperando di contenere il danno…

3 maggio
52 – Come sempre ogni mattina
il nostro cane che si chiama Tina
di Gianni segue ogni passo
per tema che non la porti a spasso.

6 maggio
53 – Finita la Festa
si va tutti in palestra?
Io col mio gatto fo’ i salti con l’asta!
E salta e risalta prendendo la mira
per questo bel gioco non spendo una lira!

10 maggio
54 – Domenica bussa.
Il gatto che russa.
Se russa per me
le offro un caffè!

10 maggio
(Indovina indovinello…) 55 – Se prende il Caffè Bella
pilucca l’Uva Tina.
Dentro la scodella
che mette Infingardina?

10 maggio
56 – Nel caffè un po’ di Latte!
Nella pancia a mezzodì
polenta e luganega in salmì.

17 maggio
57 – Che fa la sora Menica
nel giorno di domenica?
Sbeffeggia sor Oreste
lo concia per le feste!
Lui scappa in osteria
e fa il pieno di sangria!

17 maggio
58 – La sora Menica è infuriata
però anche desolata:
se il sor Oreste se ne va
lei con chi litigherà?
Inghiotte l’orgoglio e si mette in via
per andare a riprenderlo all’osteria.

17 maggio
59 – E per la via incontra un gatto
e sai che dice? “Io fo il baratto!”

17 maggio
60 – Ma i gatti furbacchioni
non aman le concioni.
Così mise subito in chiaro,
a chè il futuro non risultasse amaro:
“Alla prima che mi fai
mi licenzio e sola stai”.

17 maggio
61 – E il gatto con ragione
che fugge la concione
s’appresta di domenica
a sistemar la sora Menica!

18 maggio
62 – Il reddito di cittadinanza è una grande sciagura
di cui, ahimè, nessuno si cura:
meglio dar soldi per consumare
che impegnarsi a far lavorare.
Meglio monadi isolate in preda al consumismo
che lavoratori aggregati nostalgici di comunismo.
Ringrazia commosso il libero mercato
coloro che tal reddito se lo sono inventato.
Per meglio capire
ti consiglio di aprire
la mia ultima “pensata”
sul blog pubblicata.

18 maggio
63 – Capito il pensiero aprirò anche il racconto.
Per fortuna so leggere! E non devo far di conto!

31 maggio
64 – Non piove…
eppur la Gatta non si muove!
Ha capito la “lenza”
che di domenica del girotondo si può far senza!

31 maggio
65 – Domenica di sole, evviva evviva.
La nostra Tina da vera diva
in mezo alla terraza si è sdraiata
sperando di diventare abbronzata.
La gatta da vera “lenza”
la guarda con sufficienza.

31 maggio
66 – Sbadigliando sbadigliando e senza sforzarsi troppo
la gatta Bella è scesa per tornare al rintocco
dell’ora del nostro pranzo.
Di sotto c’è il su’ ganzo!
E mentre io m’affanno a seguire ‘sta furbacchiona
Tosi e la Moretti distruggono Verona!

31 maggio
67 – Tosi e Moretti si fingono cane e gatto
ma poi sotto quatto quatto
di sottecchi strizzan l’occhio:
gatto e volpe di Pinocchio!

2 giugno
68 – Repubblica convalescente.
Del fascismo ancor risente.
Basta guardarsi intorno.
Basta guardar la “gggente”…

2 giugno
69 – In meno di cent’anni fatta e poi sepolta.
Gli eroi che l’han creata giudicati gente stolta
perchè invece di subire,
pur di trafficare e arricchire,
preferirono altra sorte
pur se li condusse a morte.

7 giugno
70 – Mio fratello che guardi il mondo
e il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
e il cielo non ti guarda.
Se c’è una strada sotto il mare
prima o poi ci troverà
se non c’è strada dentro al cuore degli altri
prima o poi si traccerà…
(Ivano Fossati)

7 giugno
71 – Aspettarsi che una strada si apra dentro i cuori
è come aspettarsi che il bambù faccia i fiori.
Il nostro mondo non può sperare
se homo sapiens continua a prosperare.
Io vedo una sola speranza:
di homo sapiens una mattanza.

7 giugno
72 – In teoria sarei d’accordo
ma continuo a pensare
che dal Nulla i poeti ci potranno salvare…

Il gioco dei cerchietti 1 (13 febbraio – 3 aprile)
Il gioco dei cerchietti 2 (8 aprile – 1 maggio)

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