Dicky – Colloquio con Elena… no, con la “signora” Elena

La lieve incertezza dei movimenti denuncia la sua età -83 anni confessati- ma la freschezza del viso truccato leggermente e la limpidezza degli occhi gliene tolgono dieci.
Alla fermata dell’autobus mi aveva chiesto quale l’avrebbe portata a Ponte Mammolo: “Me l’hanno detto solo oggi che bastava attraversassi la strada per trovare l’autobus per Ponte Mammolo… Quale ci va?”
“Tutti e tre, signora -avevo risposto- sono tre ma a volte tocca aspettare un po’.”
“Ah, io non sono di quelli che dicono che va tutto male… che non c’è niente che funziona… l’autobus mi porta e io vado.”
“La penso proprio come lei, anche io. Eccone uno.”
“Per me il bicchiere è sempre mezzo pieno” salendo un po’ a fatica sull’autobus “M’hanno operata un sacco di volte, m’hanno tolto un sacco di pezzi e il professore m’ha detto: -Ma lei la racconta come fosse uno sceneggiato!- Embè, perché no? Succede, no? Il bicchiere sempre mezzo pieno.”
“Come ha ragione, signora; bisogna prenderla così la vita, vedere il lato positivo di tutte le cose.”
Con un risolino di pura allegria: “E poi è più comodo: non ho più bisogno di andare al gabinetto, butto il sacchetto e via. Perché io ho tre figli, due vivono a Ostia, mia figlia sta a Roma ma lontano, il mio compagno sta all’Esquilino, così giro tutta la giornata…”
L’autobus è arrivato al capolinea, l’aiuto a scendere e le dico in tutta sincerità: “Arrivederla, signora, mi ha fatto proprio piacere averla conosciuta.”
“Grazie, grazie, ma come si chiama?”
“Maria Antonietta.”
“Io mi chiamo Elena, sono greca, ha capito?…”
“Certo, Elena di Troia, la sposa di Paride!”
Un sorriso ammiccante dimostra il suo piacere per il complimento implicito.
La mia giornata si è aperta al sole: Elena, no, la “signora” Elena con la sua leggerezza, la normalità della sua accettazione di quanto offre la vita, nel bene e nel male, ha lasciato un segno perenne che m’accarezza il cuore.

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2 risposte a “Dicky – Colloquio con Elena… no, con la “signora” Elena

  1. Cara Dicky, ti augurio/mi auguro di fare ogni giorno incontri come questo, che poi non sarebbero così rari se solo ci si abituasse a comunicare di più.

  2. Attenzione, chè il bicchiere mezzo pieno, può essere pericoloso a volte.
    Pensate a Candide, ou l’Optimisme, per esempio.

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