Jena camuna – Migranti: dalla padella nella brace


O fratelli che in massa venite
qui in Italia da terre lontane
tanto asiatiche quanto africane,
quali orrori lasciate e fuggite?
 
Condizioni così disumane,
tra violenze e barbarie inaudite,
tra speranze all’istante abortite,
e la fuga soltanto rimane.
 
Affrontate per terra e per mare
traversie che ne uccidono tanti,
torturati da biechi aguzzini.
 
E sia pur, ma chi ve lo fa fare
di venire in Italia, o migranti,
per trovar Calderoli e Salvini?

Una risposta a “Jena camuna – Migranti: dalla padella nella brace

  1. O Gorizia tu sei maledetta!
    e con lei Calderoli e salvini

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