Jena camuna – La Storia sgretola i muri


Cortina di ferro, Cortina di bambù.
Muri di mattoni, muri di cemento
lasciati ai posteri come documento
di odio e divisioni che non ci sono più.
 
Sognavano i folli di fermare il vento,
di mettere briglie a popoli e tribù.
Chi agiva nel nome, per conto di Gesù
e chi propugnava del Sole l’avvento.
 
Vinse l’Umanità, crollarono i muri,
caddero barriere si strinsero patti.
La guerra si sgelò, l’Uomo rinato
 
gridò la speranza nei tempi futuri.
Impose il Progresso strumenti più adatti:
muri più leggeri, di filo spinato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...